Béatrice, sbarella il tempo

(Photo by Joseph Szabo)

Vorrei entrarti dentro e spingere, Béatrice. Non so bene verso dove o contro cosa. Come una bussola in orizzontale, vedere l’onda che si snoda e che si fa lunga dal tuo corpo. Come orientare, determinare quel movimento dei capelli che mi fa pazzo se si svela all’alba. Così vorrei svegliarti, Béatrice. Quasi orientarti, come un mirino cieco sporgerti al davanzale, come un cecchino che dal vuoto della sua mente osservi all’alba la distanza, quell’armonia attenuata e disarmante che hanno le strade nel mattino. Tenerti solo con la pressione di questo muscolo sulla parete del tuo dentro, produrre quella rotazione tenue, poi più forte, divagante. Vedrei le braccia abbandonate al vento che si produce dal tuo stesso movimento, che si rafforza al battito di quel qualcosa che chiameremmo sangue, se ancora ce ne fosse, Béatrice. Rondini, forse un azzurro, l’ora presta, e quel rumore che lo sai che ce lo fanno, le strade nostre, quando è assente il passo. Cammina piano, avanza, forse sbarella il tempo, se mi ti muovo un po’ così, come ad utilizzarti, come a protendermi oltre quel ferro di balcone, con te che sei lì come una propaggine, vittima rianimata, corpo morto, la vita che consegna. Me lo scrivevi, Béatrice, sul tavolino della colazione, con quel tuo inchiostro fatto di caffè al labbro, saliva e lacrime, residuo di rossetto. Qui non si muove più nessuno. Quando ti poserò come si posa il corpo, dopo l’amore, dopo un ratto, si farà forza la città che parla nel risveglio. E ci saranno quei carrelli da un cassonetto all’altro, quei giocolieri eterei che al semaforo mi inscenano negli occhi un film di Wenders. Strade con fuochi fatui, nei magazzini spenti la festa che non sappiamo neppure più com’è che ce l’abbiamo: denominata, dichiarata. Era la festa che noi disperavamo.  Come si fa, come si deve fare,  quando si va e si fa la guerra, quasi insensatamente, sospettando che non sia, che faccia finta, e forse un po’ sperando.

(ZenZéro, op cit. Pag 23)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...