diarietto dell’isolamento

(proto by Diane Arbus)
(proto by Diane Arbus)

La solitudine dei diari, e dei racconti, è estenuante. Pagina dopo pagina

s’apre come una ferita che smargina. E in quell’ incauto slabbrare

dei polpastrelli, intenti a ripercorrere e segnare, dal bordo al centro,

nella carta, io cerco almeno un rigo. Almeno uno. O un’impronta.

Che sia d’altre dita. Che sia d’altra vita. Un respiro che [mi] viva.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...