Padrone, fatti sotto

Mettere le pantofoline accanto al letto. Un affidarsi scalzo e un affidare. Non si sa bene se sia poi quel rituale una preghiera.

In fondo, c’è distanza? È eretico il sentire?

E non c’è forse una innocenza disarmata nella resa? Un incavo nel fondo della notte. L’umore che riluce largo agli occhi, Le labbra che si piegano al volere.

Padrone, fatti vivo, dacci sotto,  e rendimi al mio sogno arresa e insonne.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...